Vent'anni a fare indagini e OSINT, a trovare quello che gli altri non vedono e a smontare quello che non torna. Oggi quello sguardo lo punto sull'intelligenza artificiale, e trovo i punti deboli dei sistemi AI prima di chi li vuole sfruttare.
Con l'AI ci lavoro ogni giorno e la padroneggio a fondo. Non c'è tipo di progetto che non riesca a costruire: dalla sicurezza degli agenti agli strumenti che tengono sotto controllo l'AI di un'azienda. Vengo dal project management e dall'ingegneria di processo: le mie idee arrivano a terra, trasformandosi in architetture software robuste, scalabili e validate sul campo in contesti operativi e di business complessi.
In parallelo mando avanti tre osservatori indipendenti su energia, robotica e spazio, tutti con dati controllati alla fonte.
La domanda che mi guida è una sola. Quando ad agire non è più una persona ma un'AI, come fai a sapere di chi ti puoi fidare? È lì che voglio fare la differenza.